December 24
Buon Natale!
Buon Natale a te
che te ne sei andato senza una parola,
senza un perché,
a te che hai semplicemente chiuso una porta,
credendo così di chiudermi fuori dal tuo cuore.
Forse sarò fuori dalla tua vita,
anzi senz’altro lo sono,
ma dentro di te?
Sei riuscito a chiudermi fuori dal tuo cuore?
Buon Natale,
che la vita ti doni finalmente la serenità e la pace
che hai vanamente cercato fino ad ora.
Buon Natale!
November 10
E ancora la stessa domanda,
ancora una volta dopo tanti mesi:
“Cosa te ne fai di un uomo come me?”.
Che domanda fuori luogo ora come ora…
Ma anche allora, sarebbe come chiedere, perché mi ami?
C’è una sola risposta: perché sei tu.
Alla tua domanda la risposta è sempre quella,
indipendentemente dalla risposta che ti ho dato
quando ancora una volta me lo hai chiesto.
Un uomo come te,
non UN uomo per me,
ma tu,
avrei voluto prenderti per mano,
avrei voluto camminare al tuo fianco,
avrei voluto costruire qualcosa di bello assieme a te,
senza paura della fatica,
senza paura degli ostacoli,
forti di quel legame che,
non sarà un sentimento forte come dici tu,
ma ancora non si spezza.
Semplicemente questo,
nulla di più,
perché questo è già tutto.
August 15
La goccia
cade implacabile
scava la roccia
e mai colma quella ferita.
Il pensiero di te
scava un buco nel mio cuore
e solo tu potresti colmarlo.
July 15
15 luglio 2008
alea iacta est
July 03
Cammino per la mia strada
immersa nei miei pensieri,
alzo gli occhi e lo vedo,
un’esplosione di colore,
il suo profumo mi avvolge,
il cuore si stringe in una morsa.
Poco più di un anno fa questo stesso cespuglio
che ancora una volta è fiorito rigoglioso
lo abbiamo guardato assieme.
Ci siamo inebriati assieme del suo profumo.
Ricordo, volevo fotografarlo,
mi hai dolcemente presa in giro per la mia mania dei fiori,
mi hai detto, ma è sulla strada,
Quella stessa strada che oggi ho percorso da sola
Quello stesso cespuglio che oggi ho fotografato da sola.
June 21
E mi lascio cullare dalla nostalgia
Nostalgia di un qualcosa che ci ha legato
Profondamente
Un’intesa perfetta
Una comprensione totale
Un’armonia mai incrinata
Un filo invisibile che ancora non si spezza.
Era amore?
Non lo so
Per te non lo è mai stato
Ma la definizione non è importante
Abbiamo avuto qualcosa di unico
Entrambi
Poi te ne sei andato alla ricerca dell’amore
E forse non hai capito
Che l’amore lo avevi già trovato
Che l’amore era questo.
June 17
Tutte le volte in cui mi hai portato al mare,
a quel mare che io amo tanto,
tutte le volte, immancabilmente,
estate o inverno, primavera o autunno,
durante le nostre passeggiate serene sul bagnasciuga
ti sei chinato e mi hai messo in mano una conchiglia,
una, due…
Tutte le volte ci siamo fermati ad ammirare quei piccoli capolavori
lasciati mare che tu raccoglievi per me
e mi donavi, come il più prezioso dei gioielli,
con quel tuo sorriso dolcissimo.
Felicità è anche una piccola conchiglia raccolta con amore.
April 24
Non è possibile io non ci sto, è troppo stupido quello che fai. Ti prego non andare via per un paio di occhi chiari, forse ora lei magari... sì, ma poi ti butta via, via dalle mie mani. C’è un deserto senza fine tornami nel cuore che si straccia il mondo intorno a me ruggine di vento prigioniero dentro la mia mente volami nel cuore non puoi andartene via, via, via, via, via, via. Non andare via ma se proprio devi andare sai come si dice "va e sii felice". Non dovrei ma ti ringrazio per il bene che mi hai dato tornami nel cuore che si straccia il mondo intorno a me ruggine di vento prigioniero dentro la mia mente. Volami nel cuore non puoi andartene via, via, via, via, via, via. Ti prego volami nel cuore, volami nel cuore. Ti prego volami nel cuore.
April 20
Notte di luna piena…
Ti ho visto per la prima volta in una notte di luna piena
dopo un folle viaggio per raggiungerti…
Un’emozione intensa
un po’ di paura e tanta dolcezza…
Quante notti di luna piena
sbirciata rincasando assieme
attraverso i finestrini della macchina
E una notte d’estate
la finestra spalancata al fresco della sera
la luna immensa nel cielo
illumina i nostri corpi nudi
Le tue mani
accarezzano il mio corpo
con la dolce fermezza del possesso
La tua bocca imprime un marchio di fuoco
su ogni centimetro della mia pelle
mi abbandono come sempre al tuo desiderio
al mio desiderio
al nostro amore
Ci addormentiamo così
abbracciati
mentre lei
testimone silenziosa
copre di luce il nostro sonno sereno.
April 09
E sempre
il pensiero di te
si accompagna ad una spalliera di rose rosse.
Quella spalliera
che si costeggia arrivando da te,
quella spalliera che ai miei occhi
è sempre stata ricolma di fiori,
quella spalliera che era promessa
d’amore,
di giorni d’amore
da trascorrere con te.
March 31
Ricordo…
ricordo
com'era
l'incanto di quei momenti...
il desiderio di parlare...
di sentire ancora la sua voce...
la sua presenza…
così lontano ma così vicino
il pensiero di lui
farsi strada
dentro al mio cuore
ricordo lo stupore
la meraviglia
di qualcosa che nasceva
piano piano
di qualcosa di accettato
voluto
ricordo...
March 21
Amo…
Amo il mare
sempre e comunque,
quando ribolle
schiumando di rabbia,
quando carezzevole
si posa leggero sulle riva,
quando il sole
lo rende scintillante,
quando la notte
si specchia in esso,
quando mi accoglie
scaldandomi col suo tepore,
quando tenta di scacciarmi
con la sua freddezza,
quando mi avvolge
in un abbraccio
cullandomi dolcemente,
quando mi sorregge
se mi abbandono a lui,
quando mi ferisce
con la violenza delle sue onde,
quando mi accarezza
con la dolcezza del suo tocco,
quando mi viene incontro sorridendo
e poi si ritrae in un gioco senza fine,
quando limpido e trasparente
si lascia scrutare fino in fondo,
quando reso torbido
dai suoi moti incessanti
respinge il mio sguardo,
quando mi perdo nella sua immensità,
lo amo…
perché non si lascia possedere da nulla e da nessuno.
March 05
alle volte vorrei che il mio amore fosse
come un cuore disegnato sulla sabbia,
basterebbe allora un’onda un po’ più forte per cancellarlo,
una mareggiata non ne lascerebbe alcuna traccia
e la spiaggia tornerebbe liscia,
intonsa
February 28
nell’azzurro che sfuma
da cielo a mare
da mare a cielo
si perde il mio sguardo
mentre il pensiero di te
riempie tutto il mio essere
February 20

Vorrei lui,
non per possederlo,
non per mettergli le briglie al collo,
vorrei lui
per percorrere un pezzo della strada della vita
per mano a lui.
Quanta strada, quanta vita?
Non lo so,
solo quella che, percorsa assieme, ci darà serenità.
Vorrei lui
così come è,
con la sua luce e le sue ombre,
con la sua capacità di portare il mio cuore al settimo cielo
ma anche di ferirlo a sangue.
Vorrei lui
così come è,
con la sua voglia di volare,
di essere libero,
con il suo sorriso di una struggente dolcezza,
con il suo egoismo,
che in fondo è uguale a quello di tutti noi,
con la sua paura di soffrire
con la sua paura di far soffrire,
con la sua disperata voglia di amare,
con la sua razionalità,
con i suoi continui esami,
con quegli occhi che parlano più della bocca,
con il suo chiudersi di fronte a ciò che lo ferisce,
con le sue meravigliose e inconsapevoli aperture,
con la sua sensibilità esacerbata dal dolore patito,
con la sua paura di lasciarsi andare,
con la sua voglia di farlo,
con la sua ansia di vivere con pienezza,
con la sua paura di vivere con pienezza.
Vorrei lui
per la sua grande fragilità,
per la sua immensa forza
che gli ha permesso di navigare
nelle bufere della sua vita
ed arrivare ad ora,
magari un po’ pesto e dolorante,
ma intatto nel cuore e nell’anima.
Vorrei lui
per la sua capacità di stupirsi
di fronte alle bellezze della natura.
Per il bambino che lascia affiorare tanto spesso
sotto il grigio dei capelli.
Per il bisogno di tenerezza che ha,
per tutto quello che ha da dare,
per la sua disperata ricerca di conferme
sul suo valore.
Vorrei lui
perché riesce, con una parola, a farmi sentire importante,
perché ha bisogno di sentirsi importante,
perché è solo,
disperatamente solo,
perché mi ha fatto innamorare come non avrei più
creduto possibile potesse succedere,
perché quando lo aspetto e gli devo parlare o lo devo vedere
mi batte il cuore come ad una ragazzina,
perché lo amo.
Vorrei lui,
così come è,
per essere la sua ancora nella bufera,
perché fosse la mia ancora nella bufera.
February 17
Una passeggiata, una come tante.
Non ho mai capito come mai,
per me che normalmente detesto camminare a vuoto,
senza meta,
passeggiare con te,
adeguando la mia falcata al tuo passo tranquillo,
fosse un piacere raro…
Abbiamo passeggiato tanto
parlando, raccontando, ascoltando, guardando, fotografando…
condividendo sguardi, parole, emozioni, silenzi.
Un giornata di inizio estate,
camminiamo spalla a spalla,
improvviso il bisogno della tua mano nella mia,
allungo lievemente il braccio,
prendo la tua mano,
la stringo,
mi risponde una stretta silenziosa,
camminiamo così senza parlare,
immersi nel silenzio di questo pomeriggio,
gli altri non ci sono,
non li percepiamo.
Un desiderio,
trascinarti dolcemente dietro un albero e baciarti,
perdermi sulla tua bocca
dolcemente,
teneramente,
assaporare le tue labbra
sentirmi tua… sentirti mio
I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è la loro ombra soltanto Che trema nella notte Stimolando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Essi sono altrove molto più lontano della notte Molto più in alto del giorno Nell'abbagliante splendore del loro primo amore.
J. Prevert
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